Ancora 180 minuti a disposizione per provare a credere, fino all’ultimo secondo o pallone giocabile, all’obiettivo Champions League, mai così vicino a due sole giornate dal termine del campionato. Ma tanto, se non tantissimo, passerà dall’Olimpico, lunch match da brividi in un derby a tinte tutte giallorosse. Una stracittadina che somiglia ad un gate di Fiumicino, con Sarri e i suoi uomini a controllare le carte d’imbarco dei romanisti, desiderosi di lasciarsi alle spalle i freschi ricordi legati all’Europa League. Servirà vincere e sperare, nell’aiuto di De Rossi a Genova o dei viola a Torino, strapazzati solo pochi giorni fa. Cinque gare in contemporanea ma anima e cuore saranno solo focalizzati sull’Olimpico.
La vigilia del derby è stata senza dubbio rovinata, in parte, dallo stop in allenamento di Manu Koné, che ha avvertito un fastidio di natura muscolare. Il forfait, da non escludere, sarà forse scongiurato nelle prime ore del mattino con un test, a pochissime ore dal calcio d’inizio. Se il francese non dovesse farcela, ci sarebbe El Aynaoui accanto a Pisilli, con Cristante sulla trequarti alle spalle della coppia d’assi tutta giallorossa, ovvero Dybala e Malen. Nessun dubbio per il resto. Davanti a Svilar ci saranno Mancini, Ndicka e Hermoso. Sulle fasce agiranno Celik e Wesley. Ritorna tra i convocati Artem Dovbyk, anche se la lista definitiva sarà diramata solo in mattinata. (…).
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











