Da Totti a Delvecchio passando per Montella, negli anni sono stati tanti gli uomini derby. Tornando ai giorni d’oggi il simbolo è senza dubbio Pellegrini, quattro i gol alla Lazio di cui due negli ultimi tre precedenti. E romano e romanista, ma non sente la pressione della stracittadina e lo sa anche Gasperini: “Emotivamente ci sono dei giocatori che sentono molto di più queste partite. Questo a volte li porta a non fare delle buone prestazioni, altre volte li porta ad esaltarsi. Sicuramente lui è tra quelli che nei derby è stato determinante spesso. Alcuni giocatori che sono nati e cresciuti in una squadra di appartenenza li sentono in modo particolare a differenza di chi è al primo anno e viene da fuori”. Non gioca da oltre un mese (…), si è allenato duramente in settimana ma è ancora presto per rivederlo dal primo minuto. Ci spera – (…) – anche perché il problema muscolare accusato da Koné nella rifinitura ha stravolto i piani di Gasperini. Due le possibili soluzioni in caso di forfait: o il tridente composto da Soulé, Dybala e Malen oppure la coppia Pisilli–El Aynaoui in mezzo al campo con Cristante trequartista alle spalle di Paulo e Donyell (…).
Tutto è rimandato a questa mattina. Chi ci sarà sicuramente è Pisilli. Un altro che vive questa partita in maniera particolare e che a differenza di Pellegrini potrebbe giocarlo per la prima volta da titolare. Solo due volte è sceso in campo e i minuti totali non arrivano nemmeno a un tempo di gioco. Entrambi vinti dalla Roma, se non altro può dire di essere ancora imbattuto. La stagione di Niccolò si è completamente capovolta. A gennaio ha rischiato di salutare, direzione Genova per riabbracciare De Rossi, l’allenatore che gli aveva regalato la gioia della prima partita dal primo minuto in Serie A. Poi la svolta grazie alla partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa e nella seconda parte non ha mai saltato una gara, oggi è atteso dall’esame derby. Wesley è pronto per il suo primo derby, all’andata non c’era per un problema gastrointestinale mentre oggi è pronto per sfrecciare sulla fascia sinistra. Dall’altra parte Celik. Davanti a Svilar pronto il terzetto composto da Mancini, Ndicka e Hermoso. Almeno nel reparto arretrato Gasperini ha tutti gli uomini a disposizione.
FONTE: Il Messaggero











