Un nuovo incontro per promettersi il futuro. Gasperini passa alla fase due e dopo aver ottenuto la sfiducia di Ranieri e Massara ora vuole iniziare a progettare la Roma del Centenario. Per questo nei prossimi giorni si aspetta l’arrivo di Ryan Friedkin e probabilmente una call con il presidente Dan. Un summit per mettere le basi in vista della prossima stagione. Tanti gli argomenti caldi: la scelta del direttore sportivo, la sede del ritiro estivo, i rinnovi e ovviamente il mercato.
Il primo nodo è proprio quello legato al dopo Massara. Il gradimento più alto è per Tony D’Amico che ha già lavorato con Gasp a Bergamo mostrando una compatibilità sul mercato in grado di portare l’Atalanta a vincere l’Europa League. In seconda fila Manna. Sfuma Giuntoli destinato all’estero (probabilmente al Marsiglia) mentre resta sullo sfondo Paratici.
Per il ritiro, invece, Gasp punta al ritorno in montagna per sfuggire al caldo afoso di Trigoria. Probabilmente all’estero (Germania o Svizzera) mentre è ancora da discutere la partecipazione a una tournée in Asia. E in ritiro, magari nella seconda fase causa Mondiale, il tecnico si aspetta tante facce nuove in attacco dove prende quota la pista Nusa.
Per il norvegese Gasp sarebbe disposto a privarsi di Soulé mentre Dybala, in un’intervista in Argentina, apre le porte al Boca: “Mi piacerebbe tornare a giocare con Paredes, ma ora darò tutto per la Roma”. La Roma è disposta, invece, a rinnovare il contratto di Pellegrini a patto di una forte riduzione dello stipendio. A centrocampo, infine, potrebbe andare in scena lo switch Koné con la possibile cessione di Manu (oltre all’Inter si muove anche l’Atletico Madrid) e il gradimento concreto per Ismael del Sassuolo.
FONTE: Leggo – F. Balzani











