La fune per la cima del campionato l’hanno strattonata quelli che, negli ultimi giorni del mercato estivo, il campionato potevano salutarlo. Due volte Manu Koné, due volte Lautaro Martinez. Uno corteggiato dal Chelsea, l’altro dal Barcellona. Roma-Inter è stata la prova che si può resistere alle tentazioni e raggiungere lo stesso la felicità.
«Dal Chelsea non abbiamo ricevuto nessuna proposta», ha raccontato il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico dopo la fine del mercato. Un tentativo l’aveva fatto, qualche settimana prima, l’Atletico Madrid. Sul tavolo di Trigoria 40 milioni di euro, ma il francese, incantato dalla Premier, non s’è lasciato convincere. Poi ci ha pensato Gian Piero Gasperini a barricare il suo «nucleo portante», alzando la voce conla proprietà americana e i suoi emissari, su tutti il nuovo amministratore delegato John Galantic. Qualcosa di simile, il tecnico della Roma, l’aveva già fatto nell’estate del 2025, a Ferragosto, quando era stata proprio l’Inter a tentare Koné.
Un anno più tardi, contro i nerazzurri, il francese ha realizzato la sua prima doppietta in carriera. Chissà se sui social, per festeggiare, posterà il solito lupo antropomorfo e muscoloso, generato con l’intelligenza artificiale. Lo pubblicò per la prima volta dopo Roma-Inter del 20 ottobre 2024. Da allora ne ha postati una quindicina: un lupo al pub, uno che fa il dj, un altro che palleggia con la luna. Avanti il prossimo, continua la mission, come racconta sempre: «I nostri genitori fanno sacrifici e sono sempre in missione per noi, che in campo siamo in missione per loro».
FONTE: La Repubblica











