Testa al Torino. Dopo la battaglia di Istanbul dalla quale la Roma è uscita con un punto, diverse conferme e qualche acciacco, da ieri Gasperini ha iniziato a preparare il posticipo di lunedì, prima vera occasione nella quale il tecnico potrebbe attuare un turnover più spinto. La prima buona notizia arriva da Koné. Nessun problema particolare per il francese dopo il cambio chiesto a inizio ripresa in Champions. Per il fastidio al ginocchio non sono serviti neanche gli esami strumentali e il centrocampista verrà gestito giorno per giorno. Difficile immaginarlo titolare all’Olimpico Grande Torino, ma la convocazione non dovrebbe essere un problema.
Discorso Dybala a parte, stavolta Gasp sembra orientato a ruotare maggiormente la formazione, visto anche l’incombere del big match con l’Inter appena cinque giorni dopo la trasferta piemontese. Nessuno stravolgimento ma cambi mirati per permettere ai calciatori più in difficoltà di rifiatare.
Tra questi chi è apparso maggiormente in debito d’ossigeno è Wesley. Il brasiliano ha iniziato la stagione con un problema alla caviglia dopo che aveva saltato il Mondiale per un infortunio muscolare. Contro i granata potrebbe lasciare spazio a Rensch o a Molina sulla sinistra, con l’argentino che cerca ancora la prima da titolare in giallorosso. Anche gli altri due connazionali scalpitano per giocare dall’inizio: Balerdi, dopo due ottimi ingressi, insidia un Mancini apparso in difficoltà in queste prime uscite.
Ma attenzione anche a Ghilardi che sul lato destro ha garantito affidabilità. Anche Castro si candida per una maglia, anche se resta più probabile una staffetta con Malen piuttosto che l’utilizzo del doppio centravanti. Inamovibile Cristante in mezzo al campo, che farà coppia con Pisilli o De Roon. Possibile convocazione anche per Pellegrini. Ancora due giorni per decidere, ma Gasp questa volta prepara i cambi.
FONTE: Il Tempo – L. Pes











