Il Brasile sta diventando una chimera per Wesley. Nonostante la chiamata di Ancelotti, infatti, il numero quarantatré giallorosso sarà costretto a rinunciare agli impegni della propria nazionale a causa di un risentimento muscolare alla coscia destra. Ennesimo stop per il brasiliano – circa una settimana – all’interno di una stagione cominciata con qualche noia fisica di troppo. L’estate era partita nel peggiore dei modi, con l’infortunio nell’amichevole contro l’Egitto che gli ha impedito di partecipare, per la prima volta, al Mondiale.
Ha saltato il test in Germania con il Borussia Dortmund per una distorsione alla caviglia, mentre a Torino è rimasto novanta minuti in panchina per via di un fastidio accusato nel corso della rifinitura. Wesley avrà modo di recuperare a Trigoria durante le tre settimane di sosta per le nazionali e tornerà a disposizione per la sfida sul campo del Como. Resteranno nella Capitale anche Malen e Cristante, quest’ultimo alle prese con la lombalgia. Il centrocampista potrà recuperare con tranquillità nei prossimi venti giorni. Affaticamento muscolare per l’attaccante olandese, da valutare, inoltre, le condizioni di Koné. Gasperini ha concesso la domenica libera ai giallorossi, che riprenderanno ad allenarsi oggi pomeriggio.
Il tecnico piemontese potrà lavorare, oltre che con i portieri, con Hermoso, Rensch, Molina, de Roon, Pellegrini e Dybala, unici calciatori non chiamati dalle rispettive nazionali. Considerando la maxi-sosta, Gasp sta valutando la possibilità di organizzare qualche amichevole per mantenere il ritmo partita o, nel caso del numero sette giallorosso, recuperarlo, vista l’assenza in campo da inizio aprile.
L’allenatore di Grugliasco incrocia le dita e spera di non ricevere cattive notizie nel corso delle prossime settimane, perché il calendario dopo la sosta sarà infernale e, di conseguenza, sarà fondamentale avere tutta la rosa a disposizione. Dal Como al Sassuolo, passando per gli impegni di Champions League contro il Real Madrid, lo Slovan Bratislava e il Manchester United, la squadra giallorossa dovrà affrontare un tour de force di nove appuntamenti in ventotto giorni.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











