Rodrigo Mora, 19 anni, è il giocatore che il ds vuole portare a Trigoria nelle prossime ore. Vanno solo limati gli ultimi dettagli con il Porto. Dell’affare si sta occupando Jorge Mendes in persona, d’accordo con i club e anche con la famiglia del ragazzo che, in questa storia, non ha un ruolo marginale. La valutazione è intorno ai 50-52 milioni, ma vanno capite formula e condizioni: il punto di caduta è un prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni. La Roma punta a spendere meno oggi per lasciare qualcosa domani al Porto, i lusitani vogliono, invece, monetizzare il più possibile. Si tratta senza sosta per chiudere quanto prima. Non solo Rodrigo Mora, però. Perché D’Amico nelle ultime ore ha lavorato anche con l’Inter per chiudere l’operazione Luis Henrique. I due club sono d’accordo per una cifra intorno ai 27 milioni di euro, da capire se subito (come preferirebbe l’Iter) oppure in prestito (oneroso) con obbligo di riscatto.
In corsa c’è anche Udogie, il cui costo è simile a quello di Luis Henrique. Non è escluso che la Roma cerchi di affondare per entrambi, ma non tutti e due a titolo definitivo in questa sessione. Discorso a parte per quanto riguarda Cacciamani: sul diciannovenne del Torino bisogna abbassare i costi. La Roma ha offerto 13 milioni, i granata ne chiedono 20. L’intesa può essere trovata a metà strada, anche perché il ragazzo è molto, molto tentato dalla possibilità di giocare la Champions con la Roma. Non ha di questi problemi Martinelli, che la coppa più bella l’ha sfiorata con l’Arsenal. Piace tanto a Trigoria, D’Amico ci sta lavorando, ma la sensazione è che, se le cose andassero in porto, tutto si muoverà negli ultimi giorni di mercato.
FONTE: Il Corriere dello Sport











