Qui si fa la Roma. Quella che inizia oggi a Trigoria, dopo il giorno di riposo concesso da Gasperini ai suoi post-derby vinto, è una settimana destinata a delineare i contorni non soltanto del presente, ma anche del futuro romanista. A partire dal campo, ovviamente, con il match point Champions di domenica sera, a Verona, con la Roma che, (…), ha di nuovo il destino nelle sue mani e può tornare nell’Europa che conta otto stagioni dopo l’ultima volta. Champions, poi, vuol dire ricavi, tanti, e un maggior spazio di manovra, quindi, per operare dentro i margini del FFP imposto dalla Uefa. E se il focus di Gasperini è giustamente tutto centrato sul Bentegodi, a Trigoria c’è già chi, seguendo i suoi desiderata, deve iniziare a costruire il domani. Parliamo, in questo caso, di Ryan Friedkin.
Il texano è nella Capitale ormai dalla scorsa settimana e ha già dato il via a riunioni operative, oltre a qualche incontro con i procuratori dei giocatori in scadenza. Domenica, poi, ha viaggiato da Trigoria all’Olimpico insieme alla squadra, sul pullman, parlando ai giocatori nello spogliatoio, complimentandosi con loro per il percorso fatto fin qui e chiedendogli un ultimo sforzo. Una prossimità, quella tra Ryan e i giocatori, che non può non aver fatto piacere a Gasperini, che alla vigilia della gara aveva detto: «Mi auguro che Ryan, stando qui, possa conoscere meglio anche i giocatori, che per questa società stanno dando il massimo». (…).
Quello di Dybala, per esempio, con Ryan che nelle prossime ore potrebbe ritrovarsi a Trigoria con Novel, procuratore della Joya che, dopo aver visto anche lui dal vivo Roma-Lazio, tornerà in città prima del fine settimana. L’offerta del club è da 2 milioni netti più bonus per un anno (…), ci sono ancora dei dettagli da discutere, ma la sensazione è che si possa arrivare alla fumata bianca. Magari servirà attendere prima Verona, con l’eventuale pass Champions, per poi brindare insieme al nuovo contratto. Tempistiche simili per Pellegrini e Celik. Anche Lorenzo ha in mano da tempo la proposta della società, ma ha detto che risponderà solo a campionato concluso, anche perché prima voleva sincerarsi della centralità di Gasperini nel futuro della Roma. A proposito di questo, Friedkin e Gasp continueranno anche a parlare della scelta del nuovo direttore sportivo. D’Amico rimane in pole, ma la Roma ha un piano alternativo. (…).
FONTE: Il Romanista – S. Valdarchi











