C’è vita che per gente che fino a ora abbiamo visto davvero poco:
Venturino, e chissĂ , magari anche Zaragoza, oppure El Shaarawy, quel calciatore a scadenza – uno dei tanti – che Gasp ha dovuto gestire in un’annata per lui insolita sotto questo aspetto (…). El Aynaoui dovrĂ esserci per forza, e lui è uno di quelli facente parte delle seconde linee, che ha giocato di piĂą, specie nella prima parte, e specie in Europa League, che sappiamo bene non è stata per la Roma una «priorità », sempre per citare Gasp. La vogliamo chiamare la Roma di Massara? Facciamolo, nessuno si offenderĂ , ma la sfida contro l’Atalanta cade proprio nel momento peggiore della stagione e le forze stanno venendo meno, ci si deve aggrappare a tutti. Liti interne, infortuni, polemiche fuori (interviste varie di Gasp e Ranieri) e dentro (…). Facciamo la conta degli assenti, per sabato. Ad oggi è impossibile ritrovarsi in campo contro la formazione di Palladino i vari KonĂ©, Pellegrini, Dybala, Dovbyk, Ferguson; quasi impossibile poter contare su Pisilli.
Il caso piĂą spinoso riguarda Wesley, tornato malconcio dalla trasferta con la sua nazionale. Il brasiliano si sta allenando da solo, mai in gruppo, nemmeno nell’ultima seduta di lavoro. Lo staff medico è molto prudente, sconsigliando il suo impiego, Gasp invece, ormai in piena disperazione, vorrebbe provare a recuperarlo. Le tensioni con i medici sono cominciate da Ferguson e dai suoi problemi alla caviglia, per poi finire a Dovbyk e Dybala sui quali, per il tecnico, si è perso troppo tempo prima di decidere se sottoporli a intervento chirurgico e meno. C’è stato poco da fare sulla pubalgia di Soulè, mentre Hermoso, mesi fa, ha forzato la mano, andando spesso in sofferenza, e anche in questa fase lo spagnolo sta facendo un lavoro di gestione, che dovrĂ /dovrebbe portarlo a stare al suo posto contro l’Atalanta. RoboCop Mancini invece è recuperato al cento per cento, ieri si è allenato con il resto del gruppo.
FONTE: Il Messaggero











