Gasperini ha mantenuto la promessa. «Si deciderà in volata», aveva detto in tempi non sospetti sulla qualificazione Champions. Alla volata la Roma è arrivata. E basta già per non catalogare il campionato giallorosso come negativo. Perché questo, in fondo, veniva chiesto all’allenatore nei giorni più bui, quelli della doppia sconfitta Genoa-Como e dell’eliminazione dall’Europa League: restare in corsa fino all’ultima giornata, a prescindere da come sarebbe andata a finire. Anche ieri Gasperini ha fatto allenare la squadra alla mattina, più o meno lo stesso orario in cui si scenderà in campo domani. Contano anche i dettagli.
Conta, chissà, pure l’occhio di Ryan Friedkin: il vicepresidente dorme a Trigoria, i colloqui con Gasp in questi giorni sono quotidiani. Ma il futuro adesso può attendere. Il dubbio di formazione è uno solo. Gasp con ogni probabilità sceglierà il trequartista centrale, come praticamente sempre ha fatto lungo la stagione contro le squadre che giocano col play basso. All’andata il compito fu dato a Pellegrini, prima su Rovella e poi su Cataldi. Adesso il numero 7 è in ballottaggio con Pisilli, che va considerato in leggero vantaggio. Ipotesi numero tre: Pisilli più basso in coppia con Koné e Cristante sulla trequarti.
FONTE: Il Corriere della Sera











